Pang Ming

Pang Ming è al tempo stesso un innovatore e un preservatore del qigong.

Nato nel 1940, Pang Ming si avvicina da giovanissimo al qigong e alle arti marziali.

Qualche anno più tardi si laurea a 20 anni in medicina moderna e successivamente in medicina tradizionale cinese.

Dopo la laurea continua ad approfondire il suo percorso nelle arti marziali e nel qigong. Si dice che abbia praticato con diciannove maestri da cui poi avrebbe appreso la conoscenza pratica per il suo successivo sistema. Oltre a questa “trasmissione da cuore a cuore”, Pang Ming si dedica a una ricerca filologica degli antichi testi di alchimia interna accompagnata da una revisione scientifica degli stessi. E’ grazie a questo prezioso lavoro che all’inizio degli anni ’80 definisce la sua scienza del qigong con il testo 智能气功科学功法学 “Zhineng qigong kexue gongfaxue” e successivamente con 混元整体理论 “hunyuan zhengti lilun”.

Negli stessi anni ha un ruolo chiave in diverse iniziative, fra cui:

1. Relatore principale nel primo convegno nazionale degli insegnanti di qigong.

2. Fondatore del centro pratica di Qinghuangdao, provincia di Shandong.

3. Fondatore del centro di cura e ricerca di Hebei.

Nel 1998, dopo l’enorme successo ottenuto dei centri da lui fondati, è il primo in Cina a ricevere una nota di merito dal ministero dello sport e della salute che definisce il zhineng qigong “il qigong più efficace nel miglioramento della salute”.

Pang Ming al momento ha scritto più di 10 testi sul qigong.

Il Centro

Huaxia zhineng qigong peixun zhongxin 华夏智能气功培训中心 è il nome del centro di cura e pratica fondato da Pang Ming. L’ultimo in ordine cronologico si trova a pochi kilometri da Pechino, dopo averne aperti in altri luoghi, questo risulta essere il più grande non solo in Cina, ma probabilmente anche al mondo. Il centro è famoso per non applicare alcuna terapia farmacologica ai malati. Nel Centro non c’è medicina di alcun tipo, ma ci sono solamente apparecchiature per confermare la diagnosi. Il centro è stato per questo anche definito “il più grande istituto clinico di cura al mondo (riconosciuto dal governo cinese) che non fa uso di medicine”. I malati (chiamati studenti), dopo un check-up diagnostico che ha lo scopo di accertare la malattia e la sua entità, vengono inseriti in classi della durata di 24 giorni dove si praticano gli esercizi di zhineng qigong. Chi non ce la fa ad alzarsi pratica da sdraiato, chi può solo sedersi pratica da seduto. I disturbi trattati nel Centro variano molto, dalla miopia al cancro, dalle patologie cardiache alla depressione.

Secondo il zhineng qigong, lo stato di malattia è da ricondursi alla anormale circolazione del qi. Una volta riportata la circolazione alla norma, la malattia scompare. Secondo il qigong non esistono malattie speciali o di tale gravità da rendere impossibile la cura. La guarigione dipende casomai dallo sforzo e dalla retta comprensione della situazione dal praticante.

Il Centro, per monitorare l’efficacia del qigong ha mantenuto una statistica del tasso di guarigione delle persone con disturbi cronici.

E’ risultato che, seppur con diversi gradi, la percentuale di persone che si definivano ristabilite dalla precedente malattia è stata del 95%.

Accanto al reparto di cura c’è anche il centro di addestramento per istruttori con programmi di uno o tre mesi.

Purtroppo dal 2001 il centro, come molte altre associazione di praticanti di qigong ha dovuto cessare la propria attività pubblica per decisione politica del governo cinese. Dal 2001, lentamente, diversi centri di Zhineng Qigong con un numero limitato di praticanti stanno sorgendo e consolidando la loro attivita’ in Cina e nel Sudest asiatico.

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